Mentre la tecnologia e la biologia diventano sempre più intrecciate, una nuova era fa cenno: quella dei Cyborg. Si tratta di individui che hanno incorporato componenti artificiali, potenziando o ripristinando le proprie capacità umane. Il confine tra uomo e macchina sta diventando sempre più sfumato e i seguenti pionieri stanno guidando la carica.
Chi sono considerati cyborg?
I cyborg sono esseri umani il cui corpo integra tecnologie capaci di interagire con i sistemi biologici, sia per ripristinare una funzione perduta, sostenere una capacità compromessa, potenziare un’abilità già esistente o creare una forma di percezione che il corpo non possiede naturalmente. Il termine è più ampio rispetto all’immagine fantascientifica di una persona ricoperta di componenti meccanici: può includere chi utilizza impianti cocleari, neuroprotesi avanzate, stimolatori impiantabili o altri dispositivi in grado di scambiare informazioni con nervi, muscoli o organi sensoriali. In ambito medico, queste tecnologie vengono sviluppate soprattutto per migliorare l’autonomia e la qualità della vita dopo un infortunio, una malattia o una disabilità. Tuttavia, il confine tra trattamento e potenziamento non è sempre netto. Un dispositivo può nascere come supporto terapeutico e, in seguito, offrire capacità superiori ai normali limiti umani. Ciò solleva questioni pratiche riguardanti la sicurezza, la manutenzione a lungo termine, la privacy, l’accesso agli aggiornamenti software e la responsabilità in caso di malfunzionamento di un sistema impiantato. Per questo motivo, diventare un cyborg non significa semplicemente aggiungere componenti tecnologici al corpo, ma instaurare un rapporto continuo tra la persona, il dispositivo e i sistemi digitali che ne consentono il funzionamento.
Neil Harbisson
- Sfondo: Nato con l’acromatopsia, una condizione rara che si traduce in totale daltonismo, Harbisson ha scelto di non essere limitato dai suoi vincoli biologici.
- Potenziamento cyborg: ha un’antenna impiantata nel suo cranio che traduce i colori in vibrazioni udibili. Questo dispositivo, chiamato “eyeborg”, consente ad Harbisson di sentire i colori, anche quelli al di fuori dello spettro visivo umano.
Nigel Ackland
- Sfondo: dopo aver perso il braccio in un incidente sul lavoro, Ackland ha deciso di adottare protesi avanzate.
- Potenziamento cyborg: Nigel sfoggia uno dei bracci bionici più avanzati, che gli consente un controllo di precisione, ripristinando gran parte della funzione del suo arto perduto.

Kevin Warwick
- Sfondo: spesso definito il “primo cyborg umano”, Warwick, un professore di cibernetica, è stato in prima linea nell’aumento umano.
- Miglioramento del cyborg: Warwick è stato sottoposto a molteplici procedure, da semplici impianti RFID a interfacce neurali più complesse che gli consentono di interagire direttamente con i computer e persino con i sistemi nervosi di altri umani.
Amal Grastra
- Sfondo: un appassionato di biohacker, Grafstra ha sostenuto l’integrazione della tecnologia nel corpo umano per comodità e capacità avanzate.
- Miglioramento del cyborg: con più impianti RFID e NFC nelle sue mani, Grafstra può sbloccare porte, accedere ai computer e altro ancora, con un semplice gesto.
Luna Ribas
- Background: contemporaneo di Neil Harbisson, Ribas è un attivista cyborg e artista d’avanguardia.
- Potenziamento cyborg: Ribas ha un sensore impiantato collegato a sismografi online, che le consentono di percepire i terremoti in tempo reale. Questo senso sismico informa gran parte della sua arte performativa.
Perché le persone scelgono il percorso tecnologico dello sviluppo?
Mentre la tecnologia continua la sua inarrestabile marcia in avanti, il fascino di fondere la biologia con i macchinari offre promesse di superare i limiti, migliorare le capacità e persino introdurre nuove esperienze sensoriali. Per molti rappresenta la speranza, per altri l’evoluzione. Man mano che la nostra comprensione si approfondisce e la tecnologia diventa più avanzata, è probabile che più individui si avventurino lungo questo percorso cyborg, offuscando i confini di ciò che significa essere umani.